Antonio Ceccaroni con il Quadrivium Circus Antonio Ceccaroni con la Caravan Orchestra Antonio Ceccaroni in studio con la Testaccio Jazz Orchestra

Antonio Ceccaroni, Informatico e batterista

Mi chiamo Antonio Ceccaroni, sono un grande appassionato di ICT e musica, in particolare Jazz.

Sono laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Ho lavorato per quattro anni in una grossa azienda di moda, mi sono occupato in prevalenza del ciclo di produzione. Attualmente sono impiegato presso un Centro istituzionale, nel quale mi occupo di informatica e gestione di grosse banche dati.

Mi definisco informatico, perché sono da sempre nel mondo digitale.

Mi definisco batterista perché amo questo strumento da sempre. Non professionista, perché ho scelto di non farne una professione, anche se tale attività non posso che pensarla in maniera professionale.

Questo sito esiste:

» per divulgare la mia attività di batterista, anche se non-professionista;

» per divulgare e sperimentare le nuove tecniche di costruzione e gestione di siti web responsivi, semantici secondo le direttive del W3C, accessibili ed usabili, secondo le direttive dell’Agenzia per l’Italia Digitale – AGID e orientati al SEO (Search Engine Optimization).


Batterista, non professionista

Batterista dal marzo del 1984. A 11 anni mi sono avvicinato allo strumento da autodidatta, facendo le prime esperienze musicali e concerti con formazioni rock, blues, R&B.

Dal 1995 al 1999 ho studiato teoria musicale e tecnica dello strumento con il Maestro Gianluca Perasole, docente in numerose scuole di Roma e Napoli e sideman di artisti quali Eugenio Bennato, Orchestra Italiana, Lino Patruno e batterista stabile della SPMT Big Band.

Contemporaneamente ho iniziato a frequentare altri corsi presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio: improvvisazione, laboratori di jazz, musica d’insieme con il Maestro Stefano Arduini; ho partecipato per cinque anni alle attività della Testaccio Jazz Orchestra (TJO), big band diretta dai Maestri Antonello Sorrentino e Silverio Cortesi.

Ho poi approfondito lo studio della batteria con lezioni frontali, masterclass e seminari di vari musicisti italiani quali Claudio Mastracci, Tullio De Piscopo, Ellade Bandini, Christian Meyer, Alfredo Golino, Giorgio Di Tullio, Agostino Marangolo, Giulio Capiozzo, Roberto Gatto, Lorenzo Tucci, e stranieri quali Roy Haynes, Elvin Jones, Gary Chaffee, Peter Erskine, Alex Acuna, Robin Di Maggio e Dave Weckl. Con riferimento a Weckl, ho partecipato alle clinics del 1999, 2004 e 2010.



Alcuni dei miei idoli della batteria

Il Jazz

Grazie al mio primo Maestro ho potuto scoprire nel dettaglio il meraviglioso mondo della musica jazz, un linguaggio musicale che già mi aveva colpito, anche se non avevo gli strumenti per poterlo interpretare correttamente.
Il Jazz è il genere in assoluto che preferisco suonare.

In quasi trentacinque anni, ho fatto diverse esperienze, a partire da formazioni piccole (dal trio al combo) e, in particolare, in organici più grandi (big band con almeno 18 elementi) grazie alle quali ho potuto approfondire e sperimentare in prima persona il linguaggio, la tecnica, il fraseggio e i rudimenti di questo stile musicale.


PRINCIPALI COLLABORAZIONI

Dal 1998 al 1999: progetto ElectricCity, band con repertorio di brani originali jazz-fusion composti da Mauro Scardini e Marco Ciancaglini, orientata verso il jazz elettrico e le contaminazioni musicali. Con questa formazione, ispirata allo stile della Chick Corea Elektric Band, mi sono esibito in numerosi club e festival a Roma e dintorni e ho partecipato a diversi concorsi, tra i quali la seconda edizione del Festival Jazz di Colleferro (terzi classificati, in giuria Roberto Gatto e Maurizio Giammarco). Nel 1999 ho registrato con questa band il disco ElectricCity edito dalla Panastudio Productions, suonando al fianco di Sandro Satta, Stefano Arduini, Antonello Sorrentino (tromba), Massimiliano Cignitti (basso), Mauro Scardini (piano, composizione e arrangiamento), Marco Ciancaglini (chitarra e composizione).

Dal 2000 al 2002: Criss Cross Quintet, al fianco di Giuliano Valori (piano), Salvatore Mudanò (basso), Fabrizio Favuzza (chitarra) e Marco Guidolotti (sax). Con questa formazione ho suonato in molti locali e festival, partecipando in particolare nel giugno 2000 al concorso "Viva il Jazz" di Milano come finalista e al concorso "Barga Jazz" (edizioni 2000 e 2001);

Dal 2002 al 2003: Officine Musicali Jazz Orchestra, big band romana diretta dal Maestro Stefano Scatozza (leader degli Acustimantico);

Dal 2003 al 2012: Caravan Orchestra, big band nata nel 1995, diretta in primis dal Maestro Stefano Scatozza, composta da 15 musicisti suddiviso in sezione fiati (quattro trombe e due tromboni), sezione sax (due tenori, due alti, un baritono) e sezione ritmica (piano, basso, chitarra, batteria). Con la Caravan Orchestra ho maturato matura un curriculum piuttosto ampio di esibizioni, per lo più legate all'ambiente jazzistico romano;

Maggio 2010: breve ma appassionante esperienza con Alterclan, band del cantautore Antonio Pignatiello, al fianco di Giuliano Valori (piano), Claudio Toldonato (chitarra), Gianluca Pizzorno (contrabbasso), Pasquale Innarella (sax) e Paolo Zaccardini (percussioni);

Dal marzo 2010: Place d’Italie, formazione con un repertorio latin-jazz italiano d’autore, con Claudio Toldonato (chitarra e voce), Luigi Lo Curzio (contrabbasso) e Tommaso Manera (piano);

Dal 2010: Quadrivium Circus, un ensemble di musicisti con un personale e distinto background musicale, che propone una musica "crossover" dove il classico confluisce nell'etnico, nel jazz, nel blues, ma principalmente dove lo stile, in quanto forma musicale viene oltrepassato ricercando un linguaggio trasversale che oltrepassa pregiudizi e confini. Un progetto musicale ispirato dall'eclettica opera di Claude Bolling e alle musiche di Dave Brubeck, Jaco Pastorius e Chick Corea, che propone anche uno spettacolo multisensoriale basato sull'ascolto della musica e sulla visione di immagini appositamente proiettate da “Sguar(di)versi”, un gruppo di fotografi impegnato su esperienze di comunicazione visiva.

Dal 2013: Testaccio Jazz Orchestra, Big band della Scuola popolare di musica di Testaccio, diretta dai maestri Antonello Sorrentino e Silverio Cortesi, nata all'interno della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e composta da oltre 20 elementi tra titolari, solisti e sostituti (4 trombe, 4 tromboni, 5 sassofoni e sezione ritmica), con la partecipazione straordinaria di Enzo Scoppa (sax).


PRINCIPALI ESIBIZIONI

Con ElectricCity
Tivoli Jazz Jazz Festival di Colleferro (classificati terzi, in giuria Roberto Gatto e Maurizio Giammarco)
Big Mama, Roma
Green Stage Live, Colleferro
Magazzini Generali, Roma

Con Criss Cross Quintet
Concorso "Viva il Jazz" di Milano (edizione 2000)
Barga Jazz festival (edizioni 2000 e 2001)

Con Officine Musicali Jazz Orchestra
Invito alla lettura, Castel Sant’Angelo, Roma
Festa della Musica Garbatella

Con Caravan Orchestra
BeBop Jazz Club (home band anni 2000, 2001, 2002, 2003)
Classico Village, Roma (2003)
Auditorium Parco della Musica di Roma (2004)
Auditorium palazzo dei Congressi di Roma (2004)
Micca Club, Roma (2006)
Estate Romana, Ostia (2007)
Teatro Affabulazione, Ostia (Raccolta fondi per Emergency 2008)
Palazzo Orsini di Bomarzo (2009)
Rassegna Agorà Jazz, Palazzo Orsini di Castel Madama (2009)
Rassegna “Letture d’estate”, Estate romana, Castel Sant’Angelo, (2009)
Cotton Club, Roma (2010)

Con Place d’Italie:
Roma Vintage 2010

Con Quadrivium Circus
Libreria del Teatro (Viterbo)
Libreria Bibli (Roma, Trastevere)
Accademia di Romania (Roma, Valle Giulia)

DISCHI

Copertina cd Enzo Scoppa

Enzo Scoppa, NEW & OLD FRIENDS

Sonor Music Editions (2019)
Con la Testaccio Jazz Orchestra

Photo by Sonor Music Edition

Copertina cd Raccolita dei Rancorosi

Omaggio a Vinicio Capossela
rAccol(i)ta dei Rancorosi (2007, Con la Caravan Orchestra)

Photo by Luca Meloni for Accolita dei

Copertina cd ElectricCity

ElectricCity
Panastudio Productions (1999)


RECENSIONI

Con EletricCity:
"Chitarre" Luglio/Agosto 2000, recensione di Alessandro Staiti
"Basimedia magazine" recensione di Giordano Selini (marzo 2001)
"Musica Jazz", luglio 2001 recensione di Luigi Onori

Con Caravan Orchestra
Il Messaggero, “Grandi orchestre, il pepe del jazz” di Fabrizio Zampa, 20 gennaio 2004
Trasmissione “Radio Micca Club” su Radio Città Futura (Fm 97.7 a Roma e Lazio), 31 maggio 2006
Complicazionecosesemplici, "Caravan Night Orchestra: la forza del numero" - Intervista di Riccardo Faiella ad Antonio Ceccaroni, 20 novembre 2006



VIDEO

TESTACCIO JAZZ ORCHESTRA
Addio" di Bruno Tommaso, arrangiamento del M° Antonello Sorrentino
Live al Teatro Vascello - Roma, 17 ottobre 2016


AUDIO

Caravan Orchestra - Scott's Place
 
ElectricCity - Blitz
 
Quadrivium Circus - Blue rondo a la turk
 
Caravan Orchestra - Cute

Contatti

Compila il form seguente per inviare un messaggio